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Doniamo animali da cortile

Raised: animali da cortile alveare e sementi per orto / 5.000,00

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In Africa la giornata inizia molto presto, al mattino vedi camminare anziani ,bambini piccoli che si recano a scuola, donne che vanno a prendere l’acqua ed in cerca di legna da ardere, giovani in cerca di lavoro . E’ tutto un movimento di persone, un girare continuo ,tutti vanno alla ricerca di qualcosa.

Nei villaggi africani si incontrano spesso delle povere donne con fasci di legna sul capo,il bambino avvolto intorno alla vita nel “Kanga“(tipico pezzo di stoffa colorata usata anche per vestirsi,la zappa impugnata con una mano ed una brocca d’acqua nell’altra.E’ straordinaria la dignità,la forza e la pace d’animo che trasmettono queste donne,percorrono lunghi tragitti prima di raggiungere la loro capanna,passando per sentieri pericolosi,non dimentichiamo che siamo in Africa e specialmente nelle zone remote, lontane dai centri abitati e vicino alla savana, tutti fanno parte della catena alimentare nessuno escluso, il pericolo è sempre in agguato,mai abbassare la guardia. Spesso le poverette che abitano in quelle zone incappano in gravi incidenti,o aggredite dai felini,o morse dai serpenti,alcune attaccate dai coccodrilli nei pressi dei corsi d’acqua,per uno di voi che sta leggendo queste righe, vivere una giornata del genere è come condannarlo a morte.

la savana ed il fiume in secca Maralal

la savana ,natura selvaggia,forte e prorompente nei pressi  di Nyanyuki

Ricordo una giornata vissuta nei pressi di Oldonyiro a nord del Kenya nella Rift Valley,in prossimità della linea equatoriale e del monte Kenya,c’era solo savana e cielo terso,vento caldo, sole a picco e cocente,avevo bisogno dell’acqua, una sete maledetta,percorsi insieme a delle donne della tribù Samburu vari chilometri a piedi per la savana,era come stare in uno zoo ma aperto,senza le protezioni, dove anche tu fai parte del menù,avevo sete,la stanchezza stava prendendo il sopravvento che quasi volevo restare seduta sotto un albero,mi offrivo come pasto sicuro per dei babbuini che ci seguivano da ore, a distanza.La mia vita è stata salvata da quelle donne coraggiose che mi hanno convinta a continuare per cercare l’acqua,avevano i loro bambini sulla schiena,io solo il mio zainetto,non potevo piangermi addosso, al loro confronto avrei dovuto percorrere il doppio dei chilometri. Trovata l’acqua fui felicissima della fine dell’incubo,promisi alle donne che mi sarei impegnata ad alleviare le loro difficoltà,una vita fatta di quatidiana sofferenza e di stenti.Sono loro le vere vittime africane,donna che lottano per la sopravvivenza e la protezione dei loro bambini.

località Oldonyiro

Da tempo siamo abituati a vedere i ragazzi che vengono con i barconi dalle coste africane,sono fortunati,hanno raggiunto l’Europa, la sponda della salvezza,magari anche inconsapevoli che stanno distruggendo le loro radici ,la loro storia, la loro cultura,nonch’è lo smembramento delle loro famiglie, dei loro affetti più cari.

Sì proprio le loro famiglie stanno pagando il prezzo più caro di queste migrazioni selvagge.

Le donne anziane,le giovani madri restano a casa con i bambini,magari pure incinte,presto dimenticate dai loro uomini,alcuni moriranno lungo il viaggio,altri si arruoleranno tra le file della criminalità finendo in galera o peggio ,ammazzati,pochissimi si integreranno nel mondo industrializzato sempre più robotizzato e richiedente specialisti e non mano d’opera.

Quindi torniamo con un balzo nei villaggi africani abbandonati dai quei stessi giovani,ed ecco che per le strade ed i sentieri incontri le solite donne,le incontri lungo le strade di terra rossa,a passo lento ma dignitoso e regale,non chiedono nulla,se le incontri accennano un sorriso per un saluto,tutto questo è disarmante,non chiedono aiuto,ma hanno bisogno di tutto,il loro mondo si stà disintegrando giorno dopo giorno sotto gli occhi di tutti noi, testimoni della distruzione di un popolo che ha bisogno d’aiuto nella sua terra natale,un popolo che sta andando alla deriva.

QUESTE DONNE CORAGGIOSE HANNO BISOGNO D’AIUTO NON ABBANDONARLE ANCHE TU !!

DONA ALLE MAMME GLI ANIMALI DA CORTILE ,dai loro la possibilità di un’autonomia economica e alimentare basata sul libero scambio dei prodotti ottenuti. Per acquistare questi animali abbiamo bisogno delle seguenti somme:

-01 mucca,produrrà latte    € 600,00

-01 manza  per la riproduzione  € 1.500,00

-01 alveare con le api  produrrà kg.10 circa di miele, cera  e propoli  € 60,00

– 01 kit completo per l’estrazione del miele  € 350,00

-05 capre,produrranno latte, carne,formaggio € 200,00 cadauna

-05 pecore produrranno latte e carne, formaggio € 100,00 cadauna

-01 ariete /pecora da riproduzione  € 260,00

-10 polli, produrranno carne  € 6,00 cadauno

-10 galline,produrranno uova e carne € 6,00 cadauna

-01 incubatrice piccola da 60 uova € 50,00

-01  fornitura delle sementi e tuberi   (mais,fagioli,patate,pomodori,igname,manioca)per la coltivazione di un piccolo orto di mq.1000  € 300,00

Un pacchetto così composto che ai prezzi attuali si aggira sotto le €5.000,00 potrà offrire un’autonomia alimentare ed economica ad un gruppo di almeno 2 famiglie di donne sole con bambini,aiutandole così anche ad avviare un piccolo bussiness o un  libero scambio dalla vendita dei prodotti  ottenuti, come  latte ,miele ,uova ,prodotti agricoli, e successivamente vendere la carne derivante dagli animali da cortile.

L’assistenza mensile in denaro non rientra nei nostri progetti,preferiamo aiutare queste donne ad avviare un piccolo commercio,ed assisterle se necessario a superare eventuali difficoltà nel percorso della loro autonomia.

consegna  del vitello a kwale

consegna di sementi e tuberi per orto a beneficiarie di kwale

famiglia beneficiaria di  kaloleni

 

approvvigionamento dell’acqua nei fiumi ,le donne sempre esposte ai pericoli dei coccodrilli e degli ippopotami.

HANNO BISOGNO D’AIUTO NON ABBANDONARLE ANCHE TU !!

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